
Sony a7S III
1679,99 €
Sony Alpha 7S III (ILCE-7SM3) Quasi cinque anni dopo la Alpha 7S II, Sony presenta la sua erede: la Alpha 7S III dispone di un sensore migliorato da 12 megapixel, registra in 4K a 120p e, secondo quanto dichiarato, ottiene risultati eccezionali nella fotografia con poca luce grazie ai suoi grandi pixel. Il sensore della Alpha 7S III ha una risoluzione di 12 megapixel come quello della Alpha 7S II, ma ora è retroilluminato. Il cuore della nuova Alpha è un sensore a pieno formato da 12 megapixel, migliorato rispetto alla Alpha 7S II. Sony utilizza ora una struttura retroilluminata (BSI), che permette di raccogliere più luce e ottenere risultati migliori nelle riprese con scarsa illuminazione. La sensibilità massima rimane ISO 409,600, espandibile verso il basso fino a ISO 40. Il sensore è affiancato dal nuovo processore BIONZ-XR, che offrirà una potenza di elaborazione otto volte superiore a quella del precedente processore d’immagine. Sony introduce novità anche nell’utilizzo: per la prima volta nella serie Alpha 7 è installato uno schermo completamente orientabile da 3.0 pollici e 1.44 milioni di punti, che ora consente anche di gestire i menu tramite tocco. Anche la struttura dei menu è stata completamente rivista; tra l’altro, nei modi foto e video sono disponibili soltanto le voci pertinenti, per una panoramica più chiara. Il mirino OLED raggiunge una risoluzione record di 9.44 milioni di punti e un ingrandimento di 0.9x. È inoltre possibile ridurre le dimensioni dell’immagine, affinché anche chi porta gli occhiali possa vederla interamente. 4K a 120p La registrazione video è uno degli aspetti centrali della fotocamera. A differenza di Canon con la EOS R5, Sony non punta sull’8K per il video, ma continua a usare il 4K, con cui dovrebbe ottenere i migliori risultati mai raggiunti con una fotocamera Alpha. La risoluzione del sensore di 12 MP permette la lettura completa dei pixel, senza pixel binning e senza ritaglio fino a 4K/60p. Con questa impostazione, il limite di ripresa dovrebbe essere di un’ora senza surriscaldamento; la EOS R5 raggiunge soltanto 30 minuti a 4K/60p. Questo è il tempo durante il quale la Alpha 7S III può registrare video in modalità 4K/120p; qui viene applicato anche un leggero ritaglio di 1.1x ( ). Lo schermo è montato su uno snodo e l’impugnatura e i comandi sono stati ingranditi, come sulle altre fotocamere della terza generazione Alpha. In Full HD, la Alpha 7S III registra persino fino a 240p. Per le riprese time-lapse, in modalità S&Q si possono selezionare anche frequenze inferiori, fino a 1p. La registrazione interna avviene con sottocampionamento del colore 4:2:2 e profondità colore di 10 bit. Sono disponibili nuovi codec: XAVC-S-I registra singole immagini (All-I) con un flusso dati fino a 500 Mbits/s, mentre XAVC-HS riduce la quantità di dati nella compressione per gruppi di immagini a 200 Mbits/s grazie alla compressione H.265. Tramite HDMI 2.1, la fotocamera può persino inviare 4K/60p come file RAW a 16 bit (ProRes Raw) a un registratore Atomos. Naturalmente è disponibile anche un profilo gamma logaritmico (S-Log 2/3), che dovrebbe consentire una gamma dinamica superiore a 15 stop; qui la sensibilità parte da ISO 640, espandibile a ISO 160. Secondo Sony, l’effetto rolling shutter è stato notevolmente ridotto. La Alpha 7S III dispone di uno stabilizzatore d’immagine a 5 assi nel corpo, che raggiunge un’efficacia di 5.5 stop nelle misurazioni secondo lo standard CIPA. In modalità video viene aggiunta la stabilizzazione digitale (Active Mode), che utilizza anch’essa un sensore giroscopico. Le informazioni di questo sensore possono inoltre essere salvate nei metadati del video, per utilizzarle nella stabilizzazione digitale in postproduzione. Autofocus rapido e 10 fps L’autofocus ibrido copre il 92% del sensore d’immagine e utilizza 759 punti a rilevamento di fase e 425 punti AF a contrasto. Oltre agli occhi umani, gli algoritmi AF riconoscono ora anche gli occhi degli animali, secondo Sony persino a distanze maggiori rispetto al passato. La sensibilità AF scende fino a -6 EV e la fotocamera riprende raffiche fino a 10 fps. L’otturatore meccanico è progettato per 1/8000 s. Per la prima volta, Sony utilizza nella Alpha 7S III due unità per schede di memoria che possono accogliere sia schede SD (UHS-II) sia le nuove CFexpress di tipo A. Queste sono più piccole delle schede di tipo B e più veloci delle SD. Per la maggior parte delle modalità video bastano schede SD delle classi video V60 e V90. CFexpress è necessario soltanto in modalità S&Q con sottocampionamento del colore 4:2:2 e profondità colore di 10 bit. Anche la modalità di scatto continuo beneficia delle schede più veloci; in questo caso dovrebbero essere possibili 1000 file RAW non compressi consecutivi. Sony prevede di lanciare a settembre due schede CFexpress di tipo A con velocità di scrittura di 700 MB/s e velocità di lettura di 800 MB/s: la versione da 80 GB dovrebbe costare 230 euro, quella da 160 GB 440 euro, e fornisce energia per 600 foto o 95 minuti di video. L’alimentazione è affidata a una batteria Z, che può essere ricaricata tramite USB-C e fornisce energia per 600 foto o 95 minuti di video. È possibile anche un’alimentazione continua tramite USB.
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